Ho 43 anni, dovrei aver imparato che non si scelgono mai i libri dalla copertina...
Alcuni dei libri più belli che ho letto, avevano copertine anonime,, direi quasi tristi....ma,questa volta, complice una mega offerta, ho scelto un libro per la copertina:bianco e nero, albero, insomma, un'immagine adatta al "mio" momento storico.
Il libro è questo:

Il titolo era accattivante....e, insomma, dato che sono andata a nascondermi per qualche giorno in un rifugio di montagna, tra nebbia, freddo e funghi, mi pareva un libro adatto.
Grande errore!
Me lo sono letta tutto, perchè, o leggevo il libro, o imparavo a memoria la piantina delle vie di fuga in caso d'incendio del rifugio, con tanto di descrizioni dettagliate di "come non farsi prendere dal panico".
Si capisce già che non mi è piaciuto, vero???
Un giallo, che giallo non è!
A pagina 60 appare un nuovo personaggio,e tra me e me dico :
"sta qua, non mi torna"
Dopo altre 10 pagine, appare un altro personaggio e mi ridico:
"nunununu...manco questa mi torna"
Bene,il libro è composto di 286 pagine...e le cose, sono andate esattamente come pensavo.
Ora, io, non sono una giallista incallita, una di quelle persone che già dalle prime righe capiscono chi è l'assassino, anzi, direi che sono piuttosto "gnucca" in questo senso,il più delle volte, manco se leggo chi è l'assassino, ci credo!
E questo, la dice lunga...

Voto: preferisco glissare
Nota positiva: sì, perchè sono riuscita a trovarla!
Questa frase:
"Quando si dice, che la vita decide, a tua insaputa, di mettersi di traverso"

...probabilmente utile a me, in questo momento.....